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Fabbrica dell’Immagine

ID016

Sinigaglia

Argo – Creazione Marche di Pubblicità1926

Treviso, Museo nazionale Collezione Salce – Direzione regionale musei nazionali Veneto, su concessione del Ministero della Cultura È escluso il riuso commerciale delle immagini senza l’autorizzazione dell’ente proprietario.

Scheda tecnica

Tipologia
Manifesto
Data
1926
Autore
Argo – Creazione Marche di Pubblicità
Stampa
Affiches Argo, Bologna
Tecnica
Cromolitografia su carta
Dimensioni
140,8 x 100 cm

Descrizione e analisi

Realizzato nel 1926 dallo studio Argo, il manifesto testimonia una fase ormai avanzata della promozione turistica di Senigallia. La sigla “Argo” rimanda all’agenzia grafica fondata a Bologna da Giovanni Mingozzi e Ruggero Pedrini, una struttura che superava la logica del singolo illustratore a favore di una organizzazione collettiva della progettazione pubblicitaria, sebbene non si possa escludere che il lavoro sia stato elaborato in toto dallo stesso Pedrini.

La composizione si articola su una veduta costiera ordinata e geometricamente scandita, nella quale la spiaggia suggerisce una dimensione ormai strutturata della villeggiatura. Una vasta campitura gialla definisce l’arenile, mentre il mare è reso attraverso leggere velature acquerellate che cedono il passo alla linea dell’orizzonte, chiuso dal profilo appena accennato del Monte Conero. A imprimere profondità spaziale all’immagine sono soprattutto le file regolari delle cabine balneari, che restituiscono la percezione di una località dotata di un sistema turistico diffuso ed efficiente, espressione di una fase matura dello sviluppo balneare.

L’esemplare propone in primo piano due giovani donne in costume intero, colte in atteggiamenti differenti ma complementari. La figura seduta, dai capelli fulvi, guarda direttamente verso l’osservatore con un sorriso misurato; tanto il trucco quanto il costume, rosso come l’ombrellone poggiato accanto, ne esaltano l’eleganza sofisticata senza indulgere a facili ammiccamenti. La seconda figura, in costume blu e colta nell’atto di sistemarsi la cuffia da bagno, introduce una nota di dinamismo, in sintonia con il nuovo ideale della donna attiva che si andava affermando negli anni Venti. Lontana da esasperazioni erotiche, l’opera propone una femminilità composta, sana e moderna, specchio fedele di una vacanza declinata come benessere e vita all’aria aperta.

A rafforzare questa immagine contribuisce anche l’apparato testuale, che accosta registri comunicativi differenti. Subito sotto i versi di Giosuè Carducci, ereditati dalle precedenti campagne promozionali, il cognome stesso del poeta compare sulla medesima linea della più prosaica formula “Informazioni: Uff. Comunale Forestieri”. L’accostamento all’indicazione di servizio traduce immediatamente il richiamo poetico in uno strumento concreto di promozione e accoglienza, rivelando una comunicazione turistica ormai pienamente evoluta: la citazione carducciana non è più soltanto un omaggio letterario, ma agisce quasi come un “testimonial” ante litteram della località balneare.

Riferimenti bibliografici

  • Ministero della Cultura, Catalogo Generale dei Beni Culturali, n. catalogo generale 00665270.

Come citare

Argo – Creazione Marche di Pubblicità, Sinigaglia, 1926, manifesto, cromolitografia su carta, 140,8 x 100 cm. Treviso, Museo nazionale Collezione Salce – Direzione regionale musei nazionali Veneto, su concessione del Ministero della Cultura. Fabbrica dell’Immagine, Grottammare, https://www.fabbricadellimmagine.it/galleria/id016-sinigaglia-1926.

Sinigaglia

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