ID010
Pesaro
Anonimocirca 1930-1939
Scheda tecnica
- Tipologia
- Manifesto
- Data
- circa 1930-1939
- Autore
- Anonimo
- Stampa
- La Cromatografica, Firenze
- Tecnica
- Cromolitografia su carta
- Dimensioni
- 99 x 69,9 cm
Descrizione e analisi
Databile agli anni Trenta, il manifesto costituisce uno degli episodi meno documentati della promozione turistica di Pesaro. Rimangono ignoti l’autore, il committente e l’anno esatto di realizzazione, mentre la stampa presso lo stabilimento fiorentino La Cromatografica rappresenta un elemento insolito rispetto alla coeva produzione destinata alla costa adriatica.
Una sottile cornice nera racchiude la veduta e si prolunga nella fascia inferiore che ospita la dicitura – molto leggibile e dal taglio sostanzialmente tradizionale – della località, presentata come “stazione balneare-climatica e di turismo”. All’interno di questo impianto la composizione propone un’ampia prospettiva costiera orientata da nord verso sud. In primo piano domina una grande imbarcazione il cui riflesso si specchia accuratamente sulla superficie dell’acqua, con lo stemma civico di Pesaro dipinto sulla vela. Lo sguardo si apre quindi sul litorale: a sinistra si distinguono altre barche e la piattaforma sul mare, chiuse sullo sfondo dal profilo naturale del Colle Ardizio; a destra la spiaggia è animata da una fitta successione di cabine, ombrelloni e bagnanti, con il Kursaal che emerge in lontananza, maestoso e pavesato di bandierine sulla sommità.
L’affiche adotta un’impostazione più descrittiva che evocativa, volta all’immediata riconoscibilità del luogo. Il mare è reso con attenzione agli effetti di luce e alle increspature spumose che raggiungono il bagnasciuga, definendo, insieme alle attrezzature balneari e ai villeggianti, la visione ordinata di una moderna destinazione turistica.
Questo tono realistico è tuttavia interrotto da un dettaglio inatteso: un idrovolante bianco a doppio scafo sorvola l’angolo superiore sinistro della composizione. La sua configurazione richiama quella dell’apparecchio impiegato nelle trasvolate atlantiche da Italo Balbo, divenuto uno dei simboli più riconoscibili della modernità tecnologica e della retorica del regime. Pur occupando uno spazio ridotto, il velivolo associa la destinazione balneare ai miti del progresso, della velocità e della conquista dei cieli, tra i temi dominanti della cultura visiva nazionale di quegli anni.
Riferimenti bibliografici
- Ministero della Cultura, Catalogo Generale dei Beni Culturali, n. catalogo generale 00662372.
Come citare
Anonimo, Pesaro, circa 1930-1939, manifesto, cromolitografia su carta, 99 x 69,9 cm. Treviso, Museo nazionale Collezione Salce – Direzione regionale musei nazionali Veneto, su concessione del Ministero della Cultura. Fabbrica dell’Immagine, Grottammare, https://www.fabbricadellimmagine.it/galleria/id010-pesaro-1930.