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Fabbrica dell’Immagine

ID007

Loreto

M. Di Nunzio1954

Treviso, Museo nazionale Collezione Salce – Direzione regionale musei nazionali Veneto, su concessione del Ministero della Cultura È escluso il riuso commerciale delle immagini senza l’autorizzazione dell’ente proprietario.

Scheda tecnica

Tipologia
Manifesto
Data
1954
Autore
M. Di Nunzio
Stampa
S.A.I.G.A., Genova
Tecnica
Cromolitografia su carta
Dimensioni
99 x 69,4 cm

Descrizione e analisi

Realizzato nel 1954 per l’ENIT e per l’Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo di Loreto, questo manifesto riflette l’attenzione riservata dalla promozione turistica del dopoguerra ai grandi santuari italiani, presentando una sintesi efficace dei principali elementi che identificano la città come meta di pellegrinaggio e di interesse storico-artistico. L’autore, indicato con la sola firma “M. Di Nunzio”, rimane una figura poco documentata, ma la presenza di diversi cartelloni a lui attribuiti nei cataloghi nazionali testimonia una costante attività nel settore della grafica turistica dell’epoca.

La composizione è imperniata sulla figura della Vergine Lauretana con il Bambino, rappresentata in forma fortemente stilizzata e quasi trasparente, fonte di una luminosità eterea che ne sottolinea la dimensione sacra. L’ampia aureola che racchiude le teste delle due figure occupa il vertice superiore dell’impianto grafico e si staglia sul fondo blu, colore tradizionalmente associato alla devozione mariana.

Ai lati della Vergine si aprono due grandi foglie di alloro, che rimandano al nome della città e alla tradizione che lega Loreto al bosco di lauri (lauretum). All’interno delle foglie trovano posto due scorci monumentali, resi attraverso una gamma cromatica limitata e di sintesi, dominata da tonalità brune: a sinistra compaiono le absidi, i camminamenti di ronda e la cupola della Basilica della Santa Casa; a destra una veduta della piazza della Madonna comprende il Palazzo Apostolico, con il suo porticato a due ordini, il campanile progettato da Luigi Vanvitelli e la facciata tardorinascimentale della chiesa.

Queste architetture non costituiscono un semplice sfondo, ma partecipano alla costruzione simbolica dell’immagine, affiancando al riferimento religioso quello storico e artistico. Anche la scritta “Loreto”, costruita con caratteri marcatamente geometrici e squadrati, trova una coerente integrazione nell’impianto compositivo con un linguaggio grafico lineare e moderno. Il manifesto riesce così a coniugare organicamente il valore devozionale della meta mariana con il richiamo all’origine del suo nome e con la rappresentazione del complesso monumentale che la identifica.

Riferimenti bibliografici

  • Ministero della Cultura, Catalogo Generale dei Beni Culturali, n. catalogo generale 00664866.

Come citare

M. Di Nunzio, Loreto, 1954, manifesto, cromolitografia su carta, 99 x 69,4 cm. Treviso, Museo nazionale Collezione Salce – Direzione regionale musei nazionali Veneto, su concessione del Ministero della Cultura. Fabbrica dell’Immagine, Grottammare, https://www.fabbricadellimmagine.it/galleria/id007-loreto-1954.

Loreto

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