ID005
Gabicce Mare
Mario Puppo1954
Scheda tecnica
- Tipologia
- Manifesto
- Data
- 1954
- Autore
- Mario Puppo (1905-1977)
- Stampa
- Sigla Effe, Genova
- Tecnica
- Cromolitografia su carta
- Dimensioni
- 69,5 x 48 cm
Descrizione e analisi
Nel 1954 Mario Puppo, ormai riconosciuto tra i principali interpreti della grafica turistica italiana del secondo dopoguerra, realizza per Gabicce Mare un manifesto destinato al mercato internazionale. Attivo per l’ENIT, gli Enti Provinciali per il Turismo e le Ferrovie dello Stato, il cartellonista ligure contribuì a plasmare l’immaginario del Belpaese all’estero attraverso fogli caratterizzati da un disegno essenziale, tavolozze brillanti e una comunicazione immediata, frutto di una sapiente regia volta a trasfigurare il paesaggio in un irresistibile invito al viaggio.
L’opera si rivolge specificatamente al pubblico di lingua tedesca, come esplicitato dallo slogan “Das Capri der Adria” (“La Capri dell’Adriatico”), che promuove la località marchigiana attraverso il parallelismo con una delle mete più esclusive del turismo mediterraneo. L’accostamento, volutamente enfatico, riflette appieno le strategie promozionali adottate dall’ENIT negli anni della ricostruzione economica: una stagione in cui l’Italia cercava di rilanciarsi sui mercati esteri posizionando le proprie stazioni balneari emergenti mediante il confronto diretto con destinazioni già consolidate nell’immaginario internazionale.
La composizione si sviluppa secondo un impianto a sipario teatrale. Una giovane donna in costume da bagno scosta una grande tenda in primo piano, invitando simbolicamente lo spettatore a scoprire lo scenario sottostante. La figura, definita da un taglio di capelli corto, una silhouette sottile e una postura di innata eleganza, incarna alla perfezione l’ideale femmineo degli anni Cinquanta, fungendo da mediatrice visiva ed emotiva tra l’osservatore e il territorio. Sfruttando questa posizione sopraelevata, lo sguardo si apre su un ampio scorcio della baia, dove la sintesi grafica si impone sulla descrizione analitica: gli ombrelloni si riducono a puri moduli geometrici circolari, mentre lo specchio d’acqua è solcato da poche, essenziali imbarcazioni a vela.
Sullo sfondo emerge il profilo del Monte San Bartolo, qui sintetizzato nel gioco prospettico di tre costoni successivi che si spingono al largo nel mare. È questa scansione geometrica a interrompere la linearità del litorale e a conferire un appiglio visivo al paragone con Capri suggerito dal titolo.
Riferimenti bibliografici
- Farina, F., Le sirene dell’Adriatico (1850-1950). Riti e miti balneari nei manifesti pubblicitari, Milano, Federico Motta Editore, 1995, p. 199.
- Scalzo, M., Muri colorati. Forme e colori dell’Italia nei manifesti di Mario Puppo, in Atti della XVIII Conferenza del Colore, Lecco, 2023, pp. 238-247 (sull’artista).
- Ministero della Cultura, Catalogo Generale dei Beni Culturali, n. catalogo generale 00667807.
Come citare
Mario Puppo, Gabicce Mare, 1954, manifesto, cromolitografia su carta, 69,5 x 48 cm. Treviso, Museo nazionale Collezione Salce – Direzione regionale musei nazionali Veneto, su concessione del Ministero della Cultura. Fabbrica dell’Immagine, Grottammare, https://www.fabbricadellimmagine.it/galleria/id005-gabicce-mare-1954.